MSPD Studios
CRDL APS-ASD - PDA APS-ASD
REGOLAMENTO PER SOCI E TESSERATI
Maggiorenni e minorenni
Art. 1 – Ambito di applicazione
Il presente Regolamento disciplina l’accesso, la partecipazione, la permanenza e lo svolgimento delle attività organizzate, promosse o gestite dal CRDL APS-ASD e da PDA APS-ASD, sia presso gli MSPD Studios sia presso eventuali sedi distaccate, strutture ospitanti o altri luoghi nei quali le predette Associazioni svolgano le proprie attività.
Il Regolamento si applica a tutte le attività didattiche, formative, sportive, artistiche, culturali, performative, laboratoriali e progettuali realizzate direttamente dalle Associazioni o nell’ambito di reti, partenariati, collaborazioni e progetti specifici.
In particolare, il Regolamento si applica:
a) ai soci del CRDL APS-ASD e di PDA APS-ASD;
b) ai tesserati del CRDL APS-ASD e di PDA APS-ASD e/o dell’Ente di Promozione Sportiva di riferimento, anche qualora non rivestano la qualità di soci delle rispettive Associazioni;
c) ai partecipanti maggiorenni alle attività organizzate o promosse dalle Associazioni;
d) ai partecipanti minorenni, per i quali gli adempimenti previsti dal presente Regolamento, dai moduli di iscrizione e dalla normativa applicabile sono assolti dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore legale;
e) ai partecipanti a progetti specifici, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, DanTe, Danzanetwork, MetaDanze, Danze in Comune e tutte le ulteriori iniziative promosse, organizzate o realizzate dal CRDL APS-ASD, da PDA APS-ASD, dai relativi partner o nell’ambito di reti e collaborazioni alle quali le Associazioni partecipano.
L’iscrizione e la partecipazione alle attività comportano la presa visione, la comprensione e l’accettazione del presente Regolamento, secondo quanto previsto dai relativi moduli di iscrizione, tesseramento, dichiarazioni e liberatorie sottoscritte dal partecipante maggiorenne o, nel caso di partecipante minorenne, dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore legale.
Art. 2 – Soci e tesserati
La qualità di socio e quella di tesserato sono distinte.
L’ammissione in qualità di socio del CRDL APS-ASD o di PDA APS-ASD è disciplinata dai rispettivi Statuti e deve essere espressamente richiesta dall’interessato secondo le modalità previste dagli stessi.
Il semplice tesseramento non comporta automaticamente l’acquisizione della qualità di socio del CRDL APS-ASD o di PDA APS-ASD, che deve pertanto essere oggetto di specifica richiesta di ammissione.
Il tesseramento consente la partecipazione alle attività per le quali esso sia previsto o richiesto, nei limiti e secondo le modalità stabilite dall’Associazione organizzatrice, dall’Ente di Promozione Sportiva o dall’organismo di affiliazione competente.
Per le attività culturali, sportive, formative, didattiche e progettuali organizzate nell’ambito delle rispettive affiliazioni, il CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD possono richiedere il tesseramento ad ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane o ad altro Ente di Promozione Sportiva o organismo cui risultino regolarmente affiliati al momento dell’iscrizione del socio o del tesserato.
Il soggetto tesserato è tenuto al rispetto del presente Regolamento, delle disposizioni dell’Associazione presso la quale svolge l’attività e, per quanto applicabili, dei regolamenti e delle disposizioni dell’Ente di Promozione Sportiva o dell’organismo presso il quale viene effettuato il tesseramento.
Art. 3 – Iscrizione e correttezza dei dati
Ogni partecipante è tenuto a compilare integralmente la documentazione richiesta dal CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD.
Il partecipante maggiorenne, ovvero il genitore o tutore del partecipante minorenne, dichiara sotto la propria responsabilità che tutti i dati, le informazioni e le dichiarazioni forniti nei moduli cartacei e/o telematici sono veritieri, completi e aggiornati.
Ogni variazione relativa a dati anagrafici, recapiti, condizioni rilevanti ai fini della partecipazione, persone autorizzate al ritiro del minore o altra informazione richiesta dall’Associazione deve essere tempestivamente comunicata alla Segreteria.
La presentazione di dichiarazioni non veritiere o la mancata comunicazione di informazioni essenziali può comportare la sospensione della partecipazione alle attività, ferme restando le eventuali ulteriori conseguenze previste dalla legge.
Art. 4 – Tesseramento
Quando previsto per la specifica attività, il tesseramento costituisce requisito necessario per la partecipazione.
Il partecipante che richiede il tesseramento dichiara espressamente la propria volontà di essere tesserato tramite il CRDL APS-ASD o PDA APS-ASD, a seconda dell’Associazione presso la quale viene effettuata l’iscrizione o attraverso la quale viene gestita l’attività, e si impegna a fornire in modo completo, corretto e veritiero tutti i dati, le dichiarazioni e i documenti necessari al perfezionamento del tesseramento.
Il tesseramento acquista efficacia secondo le procedure, le modalità e le tempistiche previste dall’Ente di Promozione Sportiva o dall’organismo competente, e resta valido per il periodo previsto dalle relative disposizioni.
Il partecipante è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali variazioni dei dati forniti che risultino rilevanti ai fini del tesseramento.
La quota relativa al tesseramento, ove prevista, è distinta dalla quota associativa, dalle quote di iscrizione o frequenza, nonché da eventuali ulteriori corrispettivi dovuti per la partecipazione alle varie attività.
Il pagamento della quota di tesseramento non comporta automaticamente l’acquisizione della qualità di socio del CRDL APS-ASD o di PDA APS-ASD, che resta subordinata a specifica domanda di ammissione secondo quanto previsto dai rispettivi Statuti.
Art. 5 – Quote e pagamenti
Le quote di tesseramento, iscrizione, frequenza o partecipazione eventualmente previste devono essere corrisposte nei termini e secondo le modalità comunicate dal CRDL APS-ASD o da PDA APS-ASD.
Il mancato pagamento, totale o parziale, delle somme dovute può comportare la sospensione dell’accesso alle attività fino alla completa regolarizzazione della posizione amministrativa, compreso il pagamento delle eventuali somme arretrate.
La sospensione dell’accesso alle attività non comporta automaticamente la cancellazione o l’annullamento degli importi già maturati e dovuti, salvo diversa disposizione dell’Associazione o diverso accordo formalizzato.
La gratuità di una determinata attività, iniziativa o progetto non comporta automaticamente la gratuità del tesseramento, delle ulteriori attività eventualmente frequentate, della certificazione medica o di altri adempimenti, servizi o costi personali necessari o connessi alla partecipazione.
Eventuali agevolazioni, gratuità o riduzioni hanno validità esclusivamente per le attività e per il periodo espressamente indicati dall’Associazione e non possono essere estese ad altre attività o periodi se non espressamente previsto.
Art. 6 – Certificazione medica e idoneità
Il partecipante maggiorenne, ovvero il genitore o tutore del partecipante minorenne, dichiara sotto la propria responsabilità che il partecipante si trova in condizioni psico-fisiche compatibili con l’attività prescelta.
Ove richiesto dalla normativa vigente, dall’Ente di Promozione Sportiva, dalla natura dell’attività o dall’organizzazione, il partecipante è tenuto a consegnare un certificato medico in corso di validità, della tipologia prevista per l’attività svolta.
Il partecipante si impegna a provvedere tempestivamente al rinnovo del certificato alla sua scadenza e a comunicare eventuali variazioni rilevanti che possano incidere sull’idoneità alla pratica dell’attività.
La mancata consegna, il mancato rinnovo o la scadenza della certificazione medica, quando questa sia obbligatoria, comportano la sospensione dalla partecipazione alle attività fino alla completa regolarizzazione della posizione.
Il partecipante maggiorenne, ovvero il genitore o tutore del partecipante minorenne, assume la responsabilità delle conseguenze derivanti dall’eventuale mancata, tardiva o incompleta consegna della documentazione sanitaria richiesta, fermo restando l’obbligo del CRDL APS-ASD o di PDA APS-ASD di applicare le disposizioni di legge vigenti e di non consentire la partecipazione alle attività nei casi in cui la certificazione medica costituisca requisito obbligatorio.
Art. 7 – Accesso ai locali
L’accesso alla struttura, alle sale di danza, agli spogliatoi e agli altri spazi destinati alle attività è consentito esclusivamente ai partecipanti regolarmente iscritti, tesserati ove previsto e autorizzati alla partecipazione.
Il CRDL APS-ASD o PDA APS-ASD possono effettuare verifiche sull’identità del partecipante e richiedere, in qualsiasi momento, l’esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità.
È vietato consentire l’accesso alle attività a persone diverse dall’iscritto, nonché cedere, trasferire o consentire a terzi l’utilizzo del proprio tesseramento, della propria iscrizione, della propria quota o del proprio diritto di partecipazione.
Accompagnatori, genitori, familiari e soggetti terzi possono accedere alle aree destinate alle attività esclusivamente quando autorizzati dalla Direzione o dalla Segreteria e sono tenuti a rispettare le indicazioni impartite dal personale della struttura.
La Direzione o la Segreteria possono limitare o vietare l’accesso a determinate aree per ragioni organizzative, didattiche, di sicurezza, tutela dei minori o regolare svolgimento delle attività.
Art. 8 – Puntualità e svolgimento delle lezioni
I partecipanti devono presentarsi con congruo anticipo rispetto all’orario di inizio delle attività.
L’ingresso a lezione già iniziata può essere rifiutato dall’insegnante quando il ritardo possa compromettere il corretto riscaldamento, la sicurezza del partecipante o il regolare svolgimento della lezione.
Il partecipante deve attenersi alle indicazioni didattiche, tecniche, organizzative e di sicurezza impartite dagli insegnanti, dalla direzione e dal personale incaricato.
L’insegnante e la direzione possono interrompere o impedire la prosecuzione dell’attività qualora ritenga che sussistano condizioni che possano compromettere la sicurezza del partecipante o degli altri frequentatori.
Art. 9 – Abbigliamento, attrezzature e sicurezza
I partecipanti devono utilizzare un abbigliamento e calzature adeguati alla disciplina praticata, al contesto formativo e sportivo e al rispetto del decoro, attenendosi alle indicazioni impartite dalla Direzione, dagli insegnanti e dal personale incaricato.
È vietato utilizzare, spostare o manomettere attrezzature, impianti, apparecchiature tecniche, sceniche, audio, luci o altri materiali presenti nelle sale o negli spazi della struttura o degli altri luoghi dove si svolgono le attività senza preventiva autorizzazione.
Ogni eventuale situazione di pericolo, malfunzionamento, danneggiamento o anomalia riscontrata nei locali, negli impianti o nelle attrezzature deve essere immediatamente segnalata ai responsabili del CRDL APS-ASD, di PDA APS-ASD o al personale presente.
I partecipanti sono tenuti a rispettare tutte le disposizioni impartite in materia di sicurezza e a non porre in essere comportamenti che possano determinare situazioni di rischio per sé stessi o per gli altri.
Art. 10 – Comportamento
Tutti i soci, i tesserati e i partecipanti alle attività sono tenuti a mantenere un comportamento corretto, rispettoso e conforme alle regole dell’organizzazione nei confronti degli altri partecipanti, degli insegnanti, del personale, dei collaboratori, degli ospiti e delle strutture.
Non sono ammessi:
comportamenti violenti, aggressivi, intimidatori o minacciosi;
molestie, discriminazioni, vessazioni o comportamenti lesivi della dignità personale;
comportamenti contrari alle disposizioni in materia di tutela dei minori e safeguarding;
danneggiamenti volontari ai locali, agli impianti, alle attrezzature o ai materiali;
comportamenti che arrechino reiterato disturbo al regolare svolgimento delle attività;
riprese fotografiche, audio o audiovisive effettuate senza autorizzazione;
diffusione, riproduzione o utilizzazione non autorizzata di immagini, materiali, contenuti, metodologie, concetti, insegnamenti, progetti o strategie appresi o conosciuti nell’ambito delle attività di CRDL APS-ASD e di PDA APS-ASD;
comportamenti gravemente lesivi della sicurezza, della dignità, della riservatezza o dei diritti degli altri frequentatori.
Eventuali violazioni possono comportare, in relazione alla natura e alla gravità dei fatti, richiami, sospensione dalle attività, allontanamento dalla struttura o ulteriori provvedimenti, nel rispetto dello Statuto, dei regolamenti applicabili, delle disposizioni dell’organismo di affiliazione e della normativa vigente.
Rapporti tra docenti, collaboratori e partecipanti
Gli insegnanti, i maestri, i coreografi, i tutor, i collaboratori, i dirigenti e, più in generale, tutti i soggetti che ricoprono ruoli di responsabilità, coordinamento, segreteria, valutazione, assistenza o formazione sono tenuti a mantenere una condotta professionale, corretta e coerente con il ruolo ricoperto nei confronti dei tesserati, dei soci, dei frequentatori, degli ospiti, degli accompagnatori e degli altri partecipanti alle attività.
Parimenti, tutti i partecipanti sono tenuti a rispettare i ruoli, le funzioni, le indicazioni organizzative e le regole di comportamento stabilite da CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD.
Eventuali rapporti personali tra soggetti coinvolti nelle attività non devono interferire con il corretto svolgimento delle stesse, determinare situazioni di favoritismo, condizionamento, pressione, conflitto di interessi o compromettere la serenità, la sicurezza e la professionalità dell’ambiente associativo, sportivo, didattico e artistico.
Tutela dei minorenni
Nei rapporti con i partecipanti minorenni devono essere rigorosamente rispettate le disposizioni di legge, le norme federali o dell’organismo di affiliazione, nonché le procedure adottate da CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD in materia di tutela dei minori e safeguarding.
È vietato agli insegnanti, collaboratori, dirigenti, volontari e agli altri soggetti operanti nella struttura instaurare con partecipanti minorenni rapporti, frequentazioni o comunicazioni private estranei alle finalità didattiche, sportive, artistiche od organizzative e comunque non coerenti con i principi e le procedure di safeguarding adottate.
Le comunicazioni riguardanti le attività devono avvenire attraverso i canali autorizzati dall’organizzazione e, ove previsto, con il coinvolgimento o la conoscenza dei genitori, dei tutori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Rapporti con frequentatori di altre organizzazioni
I soci, i tesserati e i partecipanti non devono utilizzare l'accesso alla struttura per instaurare o sollecitare rapporti professionali, commerciali, artistici, personali o didattici con soci, tesserati, allievi, collaboratori o frequentatori appartenenti ad altre associazioni, società, enti o attività presenti nella medesima struttura, quando tali rapporti siano estranei alle finalità per le quali è stato autorizzato l'accesso.
È in particolare vietata l'acquisizione o l'utilizzazione, senza autorizzazione dell'interessato e ove necessario dei rispettivi responsabili, di numeri telefonici, indirizzi e-mail, profili social o altri recapiti conosciuti attraverso la frequentazione della struttura per finalità estranee alle attività autorizzate.
Resta ferma la libertà delle relazioni private tra soggetti maggiorenni consenzienti al di fuori delle attività e della struttura, purché tali relazioni non siano utilizzate per eludere il presente regolamento e non producano interferenze o conseguenze pregiudizievoli sul regolare svolgimento delle attività.
La violazione delle disposizioni del presente articolo può comportare, in relazione alla natura e alla gravità della condotta, l'allontanamento dalla struttura e l'adozione degli ulteriori provvedimenti previsti dal presente regolamento, dallo statuto, dalle disposizioni dell'organismo di affiliazione e dalla normativa vigente.
Art. 11 – Tutela dei minori e safeguarding
CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD promuovono un ambiente fondato sul rispetto, sulla sicurezza e sulla tutela della dignità, dell’integrità fisica e morale e del benessere di tutti i partecipanti, con particolare attenzione alla tutela dei minorenni e dei soggetti maggiormente vulnerabili.
Sono vietati comportamenti discriminatori, abusi, violenze, molestie, vessazioni, comportamenti intimidatori o lesivi della dignità personale e, più in generale, qualsiasi condotta incompatibile con i principi di tutela e safeguarding adottati dall’Associazione e previsti dall’ordinamento sportivo.
Tutti i soci, tesserati, tecnici, insegnanti, dirigenti, volontari, collaboratori e gli altri soggetti che, a qualsiasi titolo, operano nell’ambito delle attività di CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD sono tenuti al rispetto del Modello Organizzativo e di Controllo dell’attività sportiva, del Codice di Condotta e delle procedure di safeguarding adottate dalle Associazioni.
Nei rapporti con i minorenni devono essere mantenuti comportamenti adeguati al ruolo ricoperto e alle finalità artistiche, sportive, formative, didattiche e associative. Non sono consentiti comportamenti, contatti o comunicazioni inappropriati, né condotte estranee alle predette finalità che possano compromettere la sicurezza, la serenità, la dignità o la tutela del minore.
Eventuali situazioni rilevanti o segnalazioni devono essere comunicate attraverso i canali e secondo le procedure di safeguarding adottate da CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD, nel rispetto della riservatezza e delle competenze attribuite ai soggetti preposti.
Restano ferme le disposizioni di legge, dell’ordinamento sportivo e dell’organismo di affiliazione applicabili in materia.
Art. 12 – Partecipanti minorenni
Per i partecipanti minorenni, l’iscrizione, il tesseramento, l’accettazione del presente Regolamento e le eventuali autorizzazioni devono essere sottoscritti dal genitore esercente la responsabilità genitoriale o dal tutore legale.
Il genitore o tutore dichiara di essere legittimato a sottoscrivere la documentazione relativa al minore e si assume la responsabilità della correttezza delle informazioni fornite.
Il minore è tenuto al rispetto del presente Regolamento, delle indicazioni degli insegnanti e delle disposizioni di sicurezza.
Art. 13 – Permanenza dei minori nei locali
I minori sono affidati alla vigilanza degli insegnanti e del personale incaricato esclusivamente durante l’orario della lezione o dell’attività alla quale risultano iscritti, dal momento della loro effettiva presa in carico fino al termine della stessa.
Il genitore, tutore o persona autorizzata deve accompagnare il minore e verificare il suo effettivo ingresso nella sala o la presa in carico da parte del personale.
Al termine dell’attività, il genitore, tutore o persona preventivamente autorizzata deve trovarsi presso il luogo stabilito per il ritiro con adeguato anticipo e, indicativamente, almeno cinque minuti prima della conclusione della lezione.
CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD non assumono obblighi di vigilanza sul minore prima dell’orario di inizio dell’attività e della relativa presa in carico, né successivamente all’orario previsto per il termine della stessa, momento a partire dal quale la vigilanza torna integralmente in capo al genitore, al tutore o al soggetto espressamente autorizzato al ritiro. Parimenti, durante la permanenza nella struttura, la vigilanza dell’Associazione è circoscritta agli spazi e ai tempi nei quali si svolge l’attività organizzata e non si estende alla permanenza autonoma del minore in corridoi, spogliatoi, servizi, aree comuni, aree relax o altri spazi interni o esterni alla struttura nei quali non sia in corso un’attività organizzata e direttamente vigilata dagli insegnanti o dai responsabili incaricati.
Art. 14 – Persone autorizzate al ritiro dei minori
Il minore viene riconsegnato al genitore, tutore o alle persone espressamente indicate e autorizzate nei moduli predisposti dal CRDL APS-ASD e da PDA APS-ASD.
CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD possono richiedere alla persona incaricata del ritiro l’esibizione di un documento di identità.
Ogni modifica delle persone autorizzate deve essere comunicata secondo le modalità indicate dalla Segreteria e comunque per iscritto.
Art. 15 – Trattamento dei dati personali
I dati personali dei soci, dei tesserati e, nel caso di minorenni, dei relativi genitori o tutori sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 – GDPR, della normativa nazionale applicabile e dell’informativa privacy resa dal CRDL.
I trattamenti necessari all’iscrizione, al tesseramento, alla gestione amministrativa, organizzativa, assicurativa, artistica e sportiva delle attività e all’adempimento degli obblighi di legge sono effettuati secondo le basi giuridiche indicate nell’informativa privacy e non devono essere confusi con gli eventuali trattamenti che richiedano uno specifico consenso.
La partecipazione alle attività implica l’obbligo di fornire i dati necessari alla corretta gestione dell’iscrizione e del tesseramento.
Art. 16 – Comunicazioni informative e promozionali
L’invio di newsletter, comunicazioni promozionali o altre comunicazioni non strettamente necessarie alla gestione del rapporto è disciplinato dalla specifica informativa e dall’eventuale consenso espresso dall’interessato.
Il consenso, quando richiesto, può essere revocato secondo le modalità indicate nell’informativa privacy.
Restano escluse da tale disciplina le comunicazioni di servizio necessarie alla gestione dell’iscrizione, delle lezioni, del tesseramento, delle variazioni di orario, delle sospensioni, delle emergenze o degli altri aspetti organizzativi dell’attività.
Art. 17 – Fotografie, video e registrazioni
Durante lezioni, spettacoli, saggi, eventi, manifestazioni, laboratori e altre attività organizzate da CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD potranno essere realizzate fotografie e riprese audio-video.
L’utilizzo dell’immagine dei soci, tesserati e partecipanti, minorenni e maggiorenni, per finalità di comunicazione, promozione e documentazione, anche attraverso web, social, piattaforme digitali, TV e prodotti editoriali, viene autorizzato contestualmente all’iscrizione alle attività e alla compilazione del form d’iscrizione, obbligatorio per prendere parte alle attività istituzionali.
Le immagini dovranno essere utilizzate da CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD nel rispetto della dignità, dell’onore, della reputazione e della tutela dei soggetti interessati e non potranno essere utilizzate in contesti lesivi o incompatibili con le finalità istituzionali delle Associazioni.
L’autorizzazione è concessa a titolo gratuito, fatto salvo quanto eventualmente concordato, con separata scrittura, per specifiche produzioni professionali.
L’autorizzazione all’utilizzo dell’immagine è concessa senza limiti di tempo.
Art. 18 – Riprese personali durante le lezioni
Salvo espressa autorizzazione dell’insegnante o della Direzione, è vietato effettuare fotografie o riprese audio-video durante le lezioni.
L’eventuale autorizzazione a effettuare una ripresa per finalità didattiche personali non comporta automaticamente il diritto di pubblicarla o diffonderla quando siano riconoscibili altri partecipanti, insegnanti o soggetti terzi.
Art. 19 – Oggetti personali
I partecipanti sono invitati a non lasciare incustoditi denaro, documenti, telefoni, gioielli, borse, accessori, indumenti, calzature o altri oggetti ed effetti personali di valore, della cui custodia CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD non rispondono, salvo quanto previsto dalla normativa vigente.
I partecipanti sono tenuti a portare sempre con sé, all’interno della sala in cui si svolge l’attività, denaro, documenti, telefoni, gioielli e ogni altro oggetto o effetto personale di particolare valore. La scelta di lasciare tali beni negli spogliatoi, nei corridoi, nelle aree comuni o in altri spazi non espressamente destinati alla loro custodia rientra nella responsabilità individuale del partecipante.
CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD rispondono di eventuali perdite, furti o danneggiamenti esclusivamente nei limiti previsti dalla normativa vigente e in presenza dei relativi presupposti di responsabilità.
Art. 20 – Danni
Il partecipante è tenuto a utilizzare con diligenza locali, arredi e attrezzature.
Chiunque provochi volontariamente o per comportamento colposo danni alle strutture o alle attrezzature potrà essere chiamato a risponderne secondo le disposizioni di legge.
Nel caso di minori trovano applicazione le disposizioni vigenti in materia di responsabilità.
Art. 21 – Infortuni ed emergenze
Ogni infortunio o malore verificatosi durante l’attività deve essere immediatamente comunicato all’insegnante o al personale incaricato.
Il partecipante deve attenersi alle procedure di sicurezza, evacuazione ed emergenza della struttura.
In caso di emergenza sanitaria il personale potrà richiedere l’intervento dei servizi di emergenza e adottare le misure necessarie secondo le circostanze e le procedure applicabili.
Per i minorenni saranno utilizzati, ove possibile, i recapiti di emergenza indicati nel modulo di iscrizione.
Art. 22 – Sospensione o allontanamento dalle attività
La Direzione può disporre, nei limiti consentiti dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti applicabili, la sospensione o l’allontanamento dalle attività di chi:
tenga comportamenti pericolosi;
violi gravemente o reiteratamente il presente Regolamento;
tenga comportamenti violenti, offensivi, minacciosi, discriminatori o molesti;
comprometta la sicurezza o il regolare svolgimento delle attività;
violi le disposizioni in materia di safeguarding;
danneggi volontariamente strutture o attrezzature;
utilizzi abusivamente immagini, dati o materiali relativi ad altri partecipanti o all’Associazione.
Per i soci, gli eventuali provvedimenti incidenti sul rapporto associativo sono adottati esclusivamente secondo quanto previsto dallo Statuto e dalla normativa applicabile.
Per i tesserati non soci, eventuali provvedimenti relativi alla frequenza delle attività sono adottati dalla Direzione nel rispetto del rapporto instaurato, della normativa applicabile e delle eventuali disposizioni dell’Ente di Promozione Sportiva.
Art. 23 – Attività esterne e sedi diverse
Il presente Regolamento si applica, per quanto compatibile, anche alle attività svolte in teatri, spazi pubblici, musei, scuole, strutture sportive, luoghi all’aperto o altre sedi utilizzate nell’ambito dei progetti di CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD.
Il partecipante è inoltre tenuto al rispetto dei regolamenti e delle disposizioni di sicurezza della struttura ospitante.
Art. 24 – Variazioni di programmi e attività
Per esigenze organizzative, artistiche, didattiche, tecniche, di sicurezza o per cause di forza maggiore, CRDL APS-ASD e PDA APS-ASD possono modificare insegnanti, sale, programmi, calendari e orari delle attività, dandone comunicazione ai partecipanti secondo modalità adeguate alle circostanze.
Art. 25 – Comunicazioni ufficiali
Le comunicazioni organizzative possono essere effettuate tramite affissione in bacheca, e-mail, telefono, SMS, applicazioni di messaggistica, piattaforme telematiche, sito internet o altri recapiti comunicati dal partecipante.
Il partecipante è tenuto a mantenere aggiornati i propri recapiti e a prendere visione delle comunicazioni relative alle attività cui è iscritto.
Art. 26 – Accettazione del Regolamento
La sottoscrizione del modulo di iscrizione, della richiesta di tesseramento o della specifica dichiarazione predisposta da CRDL APS-ASD e da PDA APS-ASD comporta la dichiarazione di aver ricevuto o avuto la possibilità di consultare il presente Regolamento.
Il partecipante maggiorenne, ovvero il genitore o tutore del partecipante minorenne all’atto di iscrizione dichiara di:
aver letto integralmente il presente Regolamento;
averne compreso il contenuto;
accettarne integralmente le disposizioni;
impegnarsi a rispettarle e, nel caso di minore, a farle rispettare dal partecipante.